MAFIA LIQUIDA.
Progetto di Media education al SOLERI BERTONI, Da anni alcune classi del Liceo Soleri BERTONI partecipano attivamente al progetto ministeriale Schermi in classe, un progetto di media education che permette ai ragazzi di visionare e commentare in classe film inediti su tematiche attuali che riguardano l’individuo e la società. Quest’anno è stata individuata un’altra possibilità: Mafia Liquida, uno spettacolo itinerante in 100 scuole italiane. In classe sono intervenuti il regista Andrea Basti e l’artista Vito Baroncini. Nella prima parte dell’incontro l’artista ha lavorato con una lavagna luminosa su cui ha disegnato immagini poi sovrapposte tra loro e mescolate con altre immagini video proiettate. L’utilizzo di una tecnica mista assolutamente originale e creativa ha coinvolto attivamente i ragazzi nell’esplorazione dell’attualità. Nella seconda parte è stato avviato un confronto su temi della legalità, della cittadinanza attiva, delle buone pratiche. Il titolo MAFIA LIQUIDA rispecchia l’intento degli autori di analizzare il fenomeno delle mafie nella sua poliedricità. La liquidità della criminalità organizzata è un tratto tipico delle modifiche che ha saputo compiere per adattarsi a nuovi scenari globali, che però abbiamo tardato a comprendere. La definizione di società liquida, del sociologo Bauman, si riferisce al superamento delle barriere tradizionali del ‘900 e delle ideologie. Lo stesso vale per le mafie. Oggi risultano inafferrabili (anche da un punto di vista rappresentativo), hanno modificato il loro modo di essere in campo internazionale e sono difficili da esaminare. La tecnica mista di immagini, colori, video, suoni utilizzata ha ben rappresentato la fisionomia delle mafie così difficilmente circoscritte ad una descrizione chiara ed analitica, Per gli studenti una giornata di vero sviluppo dello spirito critico e collaborativo.

Personale scolastico