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Le tensioni sul confine orientale: Un passato dimenticato

di Eleonora Santos Quaresma e Pietro Nicola

Gli studenti saluzzesi scoprono la storia degli attentati alla scuola slovena San Giovanni di Trieste e il significato profondo della Giornata del Ricordo

La mattina del 20 febbraio la V LB dell’Istituto Soleri-Bertoni di Saluzzo ha partecipato, insieme con altre classi delle scuole saluzzesi,  all’inaugurazione della mostra “Fascismo, foibe, esodo”. L’incontro ha avuto luogo nel Monastero della Stella di Saluzzo, nel quale sono attualmente esposti i pannelli esplicativi delle vicende drammatiche avvenute sul confine orientale tra il 1943 e il 1947. 

All’appuntamento hanno partecipato in collegamento telematico il professor Gabriele Donato e tre alunni dell’Istituto Carducci-Dante di Trieste, i quali hanno presentato la recente ricerca storica da loro redatta sugli attentati avvenuti nel 1969 e nel 1974 nella scuola slovena di San Giovanni a Trieste. Tale lavoro è stato premiato nella primavera del 2025 a Palazzo Montecitorio e, nello scorso autunno, è stato pubblicato con il titolo La scuola nel mirino. L’intervento ha messo in luce l’attuale distanza e la ridotta integrazione tra le comunità slovena e italiana nel capoluogo friulano: si è sottolineato il mancato bilinguismo della segnaletica e delle insegne pubbliche e lo scarso scambio culturale tra i due gruppi. Tutto ciò pone in rilievo come un passato tragico abbia ancora delle ripercussioni sul presente e come quel dolore, apparentemente superato, stimoli in realtà il desiderio di cambiamento tra le nuove generazioni. 

A seguire, l’intervento del professor Garelli, direttore dell’Istituto Storico della Resistenza di Cuneo, ha permesso una migliore comprensione delle cause della stagione delle foibe e dell’importanza della Giornata del Ricordo. 

Egli ha spiegato che le origini delle tragedie del confine orientale sono da ricercare soprattutto nel nazionalismo della prima metà del ventesimo secolo e nella spartizione dell’Europa orientale per mano delle potenze vincitrici della Seconda Guerra Mondiale. Tale divisione dei territori è stata sancita attraverso la firma del Trattato di Parigi il 10 febbraio del 1947. Il professore ha poi precisato che il giorno del Ricordo è dedicato alla memoria della complessa vicenda del confine orientale, delle vittime delle foibe e di coloro che dovettero abbandonare la loro terra natale. Non a caso tale giornata cade proprio il 10 febbraio, data della Conferenza di Parigi del 1947. 

Al termine dell’incontro è stato possibile visionare i 10 pannelli integrativi che permettono un ulteriore approfondimento degli argomenti. Questi ultimi saranno esposti, a rotazione, in ciascuno degli istituti di scuola superiore di Saluzzo; al Soleri-Bertoni saranno presenti dal 2 al 6 marzo.