Nuove Credenziali Argo DidUp 2026/27. Gli alunni in attesa di giudizio riceveranno le credenziali dopo il 10 settembre. Dettagli

Gli alunni del primo anno, riceveranno le credenziali, sull'email istituzionale, creata dagli animatori digitali, ad inizio didattica. Dettagli

LIBRI DI TESTO A.S. 26/27 Dettagli

INCONTRO CON L’ASSOCIAZIONE FIORDALISO

di Anisuela Gega, Valentina Luddeni, Gaia Marengo, Lavinia Grippo 

Venerdí 21 novembre, alcune classi dell’istituto Soleri- Bertoni hanno partecipato in aula magna all’incontro con l’associazione Fiordaliso di Cuneo, tenuta dalle operatrici Eva Garelli e Michela Beccaria, che hanno sensibilizzato gli studenti in merito alla violenza sulle donne e sui minori e ne hanno spiegato le conseguenze e gli aspetti meno noti e prevedibili.
Nella prima parte sono state illustrate l’accoglienza delle vittime nelle case rifugio a indirizzo segreto e le relative raccolte fondi. 
Per la costruzione della nona casa rifugio è stata organizzata una raccolta fondi associata ad una lunga camminata di 1000 km, svoltasi dal 3/10/24 al 25/11/24 ed articolata in quarantasette tappe con partenza da Cuneo e destinazione Roma.
La camminata, mediante la collaborazione di centri antiviolenza, comuni e scuole, ha coinvolto migliaia di persone, con l’obiettivo di sensibilizzare contro la violenza di genere.
La seconda parte della conferenza è stata invece incentrata sull’ascolto del racconto della giovane ragazza Yasmin che, dopo innumerevoli violenze e addirittura un tentato omicidio da parte del padre, ha trovato la forza di rivolgersi alle autorità competenti.
Dopo parecchio tempo e tanti sforzi, Yasmin è riuscita a ricominciare a vivere una vita serena, senza obblighi, costrizioni e violenze. La sua storia è stata un grande esempio per tutte le studentesse presenti, che hanno colto il senso profondo della sua testimonianza, ovvero che qualsiasi donna può ribellarsi e rinascere.
A conclusione dell’incontro, le operatrici hanno lasciato la parola al pubblico per eventuali dubbi e domande.
Grazie a questa esperienza gli studenti hanno avuto l’opportunità di conoscere più da vicino una realtà spesso sottovalutata, ma tristemente molto diffusa e, soprattutto, hanno compreso l’importanza dell’ascolto, dell’accoglienza e del supporto alle vittime e di quanto sia fondamentale rompere il silenzio e chiedere aiuto. 
Questo incontro ha lasciato a tutti i presenti un messaggio forte: ogni persona ha il diritto di vivere libera da ogni forma di violenza.