di Nicolas Fanfoni e Sabrina Rigoni
Venerdì 12 dicembre, gli allievi che nello scorso anno scolastico avevano aderito al progetto A.L.I.C.E. (progetto in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Torino) hanno partecipato all’incontro di restituzione, che si è svolto presso la casa circondariale “Lorusso e Cutugno” di Torino, alla presenza di alcune detenute della sezione carceraria femminile.
Il progetto prevedeva un percorso incentrato sull’analisi delle lettere di alcuni detenuti scritte negli anni Ottanta e Novanta all’associazione Antigone. Le lettere contenevano richieste e informazioni sulle difficoltà quotidiane all’interno del carcere. Gli studenti hanno quindi avuto l’opportunità di riflettere sulle criticità della detenzione e hanno rielaborato quanto appreso scrivendo, essi stessi, delle lettere alle detenute del carcere Lorusso Cotugno di Torino, che nel
maggio scorso hanno svolto un laboratorio di scrittura con esperti di associazioni del torinese.
Nel teatro del carcere Lorusso Cotugno, gli studenti hanno poi potuto assistere ad una conferenza dall’impostazione teatrale, capace di coinvolgere gli spettatori attraverso brevi scene che hanno affrontato tematiche di grande importanza, approfondite dalle detenute insieme con gli insegnanti del laboratorio di scrittura. I temi più rappresentati sono stati il gap linguistico tra persone di diverse nazionalità, l’incontro con l’altro, le ingiustizie e i pregiudizi; la conferenza-rappresentazione ha saputo stimolare la riflessione dei presenti
grazie anche a spunti comici e parodistici.
L’incontro si è concluso con la proiezione di un cortometraggio realizzato con pellicole super otto dall’associazione Superottimisti, focalizzato sulla ripresa della lettura, da parte delle detenute, delle lettere ricevute dagli studenti, ai quali sono state consegnate le risposte delle detenute stesso con la promessa reciproca di continuare la corrispondenza.
Personale scolastico